Tù
Ottobre 13, 2008
per te
Novembre 28, 2009
voglio scrivere un’altra cosa oggi.
ormai fotolog è andato quindi lo scrivo qui. ciò che scrivo qui ha meno possibilità di essere letto ma tanto chissenefrega.
sono cose che tanto non gliene importa niente a nessuno. nemmeno al diretto interessato.
voglio riflettere su ciò che scrivevo esattamente un anno fa. un anno fa i mars volta non erano così prepotenti da essere una parte così importante della mia vita, anche se comunque facevano i primi passi per esserlo. un anno fa ero nell’anno giusto d’accademia… il terzo. non ricordo esattamente quale fosse il mio umore. un anno fa, in questo periodo, aveva nevicato e faceva parecchio freddo. un anno fa, in questo mese, ho visto per la prima volta “The burning plain” del mio scrittore preferito Guillermo Arriaga… mi sono commossa (come ogni volta che poso le mie chiappe su una poltrona del cinema). un anno fa avevo iniziato a fare gli esperimenti fotografici per la tesi/esame per il terzo anno di grafica d’arte… quegli esperimenti sono stati usati per metà e non saranno usati per la tesi. un anno fa ho fatto il primo disegno per il compleanno di cedric.
ma queste cose non sono importanti come quella che sto per dire.
questa cosa… anzi, questa persona, era molto importante. ho scritto di lui parecchio e anche ora che non ci conosciamo più scrivo un poco di lui. vengo spesso frustrata (non in senso figurato) per questo fatto.
ricordo quando parlavamo e quando mi abbracciavi sapendo che io non avevo il coraggio di farlo o di chiedertelo e mi ricordo quanto cercassi di farti capire quanto ti volessi con me.
mi ricordo quando ti aspettavo e mi chiedevo dove fossi e mi sentivo come la volpe del piccolo principe.
tremavo nell’aspettare che tu ti avvicinassi a me ed entrassi nel mio piccolo mondo.
mi ricordo quanto ti sentissi vicino… quanto amavo la sensazione di sentire un altro essere umano così vicino a me.
e non avrei mai, mai voluto lasciarti. mi ricordo quante cose non ti ho detto ma che avrei duvuto dirti.
mi ricordo i momenti di silenzio che vivevamo. mi ricordo il tuo sguardo… i tuoi occhi grandi e quel sorriso che mi illuminava la giornata.
ho tantissimi ricordi belli e brutti di te. mi sale un po’ di tristezza nel ricordare queste cose. se dicessi queste cose che sto scrivendo probabilmente mi tremerebbe la voce.
tutto quello che abbiamo fatto… c’è un piccolo cassettino nella mia memoria che torna a galla nei momenti tristi. o nei momenti in cui sento che ti odio oltre ogni limite o in cui vorrei farti davvero male (sia fisicamente che mentalmente).
perchè ora non abbiamo più quello cha abbiamo avuto un anno fa. un anno fa… non è poi così tanto tempo… anche questo fatto mi rattrista molto. di quanto fosse fragile tutto quello che (credevo) avessimo.
la nostra amicizia (forse funziona di più la parola Relationship) è nata e cresciuta in inverno ed è morta in estate.
quest’anno siamo nel nostro inverno… almeno, certamente, nel mio. tutto tra noi è morto. solo veloci sguardi incomprensibili. solo paranoie inutili. solo assenze feroci e fameliche.
stiamo nello stesso posto ma siamo lontani milioni di chilometri. [anche se siamo milioni di chilomentri di distanza spesso ci troviamo vicini... senza parole... senza contatto. ma quasi vicini. forse qualcuno ci vuole vicini... forse ricapiterà... anche se le speranze sono poche].
odio questa situazione e mi fa rimpiangere le cose che non ho fatto o che non ho detto.
vengono fuori milioni di forse… forse ti volevo troppo bene… forse non vedevo troppe cose che avevo sotto il naso… forse, forse, forse.
ma pensare ora non serve a nulla. ormai tutto è stato fatto e non vedo soluzione.
la soluzione, forse, sarebbe di prenderti di forza e urlarti cosa penso, cosa provo, quanto mi hai fatto male e quanto ti rivorrei indietro.ma non ne avrò il coraggio come non avevo il coraggio di chiederti di abbracciarmi quando mi salutavi o quando andavi via.
queste parole che ho scritto sono inutili. si, lo so. mi è stato detto tante volte e io dò ragione a chi me lo dice ma era una cosa troppo profonda e troppo importante da poter cancellare in un colpo solo. è stato tutto veloce e profondo.
sei stato una persona che mi è entrata dentro. che mi faceva stare bene… che mi ha dato fiducia in me stessa.
ed ora ho paura di rifare tutto da capo con un’altra persona perchè non potrei reggere nemmeno un leggero colpo per crollare del tutto. di nuovo.
e so di non potercela fare. tu mi hai cambiato e mi hai fatto stare bene come nessuno mai.
e cosa posso dire d’altro? potrei continuare a dire queste cose che mi fanno male e che mi scavano dentro tutti i giorni dentro perchè tu lasciato ancora qualche traccia di te dentro di me.
tu ci sei sempre. è per questo che parlo sempre di te.
credo che voglia dire qualcosa…
sogno nel dormiveglia
Ottobre 11, 2009
è un sogno che è nato tra una sveglia e l’altra di stamattina. Non so spiegarlo…
E’ notte e mi trovo con le mie amiche ad un concerto dei Mars Volta… siamo in una specie di megastadio ovale dove ci sono tantissime poltrone di legno sia sugli spalti che nel parterre che arrivano fino a sotto il palco… ma solo gli spalti erano pieni e il parterre era semi vuoto compresi i posti vicino al palco. Anche noi ci troviamo sugli spalti e c’è Manny con noi che ha la sua console lì vicino. Loro suonano ma noi stiamo tutti immobili. Ad un certo punto Manny comincia a sbagliare tutto e a incazzarsi con a gente intorno a lui allora arriva Cedric che lo butta giù dal palco
(non so Cedric come abbia fatto a “volare” fino a lì. Sebrava una specie di demone… forse il vero aspetto di Baby Bix con gli occhi luminosi in una maschera nera). A questo punto io mi accorgo di quanto siamo lontane dal palco e allora scuoto le mie amiche ma non si muovono allora corro verso il palco. Dopo una corsa arrivo e mi siedo ma mi rendo conto di essere troppo vicina allora mi metto qualche fila più in là e parlo con un ragazzo che mi dice che il concerto che aveva visto qualche giorno prima l’avevano filmato con una maglietta particolare… non ricordo come fosse… e che tra tutto il pubblico lui si era fatto notare.
A questo punto sul palco non suonano più e Omar e il resto del gruppo parla al pubblico di cosa è successo con Manny e di altre cose e, ad un certo punto mi giro e c’è Cedric che si è buttato giù dal palco e si butta addosso alla gente e tutti lo spingono via. Quando finalmente si fermanelle poltrone vicino a dove ci troviamo io e il ragazzo e si appoggia la vita e le braccia sui braccioli delle sedie tenendo la testa giù. Io gli stringo la mano (mano destra a mano sinistra) e lui tira su la testa allarga gli occhi e sorride. A questo punto comincia a farsi le foto con la poca gente intorno a noi che non lo mnda via facendo facce stupide… con una ragazza le prende gli occhiali da sole e si tira su la frangia e fa una faccia da pazzo. Sembra tranquillo e felice. Poi comincia ad indicare le persone e sorridendo dice “I know, I know”. Purtroppo quando arriva il mio turno mi sono svegliata…
Questo sogno mi ha stupito… ha resistito fino ad adesso… normalmente me li dimentico appena sveglia e mi rimangono solo piccoli frammenti di essi (a meno che non sia davvero ansigino e allora dura tantissimo quella sensazione) e credo abbia un sacco di significati dietro di sè. Alla fine c’è un concerto dei Mars Volta dietro l’angolo… ci andrò con le mie amiche e ho intenzione di parlare con Omar e Cedric.
Forse qualcuno voleva dirmi qualcosa. Forse in questo sogno surreale dove lo spazio, il tempo e i poteri che ho attribuito non sono esattamente reali (ma era un sogno… me lo posso permettere) c’è qualche indizio che devo seguire.
Non lo so…
PS: nel mio sogno non ho visto cosa c’è sotto la frangia di Cedric… nella mia mente m’immagino che là sotto ci sia un terzo occhio o un tatuaggio con simboli mistici o un portale per entrare nella sua mente come la porticina che trova il burattinaioper entrare nella mente di John Malkovich… invece sono stata delusa perchè, nella realtà, c’è solo una fronte.

(grazie per la foto a Samantha dei Mars Volta… non l’avevo davvero notata e quando l’ho vista sono rimasta stupita della
mia mancanza d’attenzione)
Deseos…
Maggio 4, 2009
Basta pensare
Aprile 12, 2009

[questo disegno l'ho fatto mentre ti aspettavo... forse era l'esame d'informatica...]
Basta pensare ai momenti belli passati con te. Le mie amiche dicono che bisogna aggrapparsi a questi bei momenti quando si è tristi oppure bisogna pensarci per non dimenticare. Ma io non ce la faccio perchè non avrò mai più momenti del genere. Mi guardo in giro,penso, ascolto storie e mi viene in mente ciò che abbiamo fatto ma, invece di tirarmi su il morale, divento triste perchè sono solo foglie che volano nel vento che volano via velocemente dalle mie mani ma non dai miei ricordi.
Nulla da fare?
Lottare? Come?
[Per me è inutile cercare di essere indifferente... come fai tu?]
[Mi è dispiaciuto che ti sei fatto male.. scemo.]
I don’t want forget it
Marzo 22, 2009
Me & my friend arrived more early at the show & we saw them enter in the local.
the thing that schocked me that they must put down their stuffs… a call this moment “ass moment” bacause I saw all band’s asses XD
I talked with almost all zechs marquise… I gave to matthew the artwork that I drew & he was so happy.
(before the show marfred, marcel, matthew & thomas smelt their armpits XD)
The show was super great… I thought that marcel was terrible on drums but he surprised me very much.
I’m sad that they didn’ play rotten candy but they really cool. I hope they can come again in europe.
About omar what I can say?
I don’t know… I was super super cool.
I was in first line & if I spread out me arm a Icould touch his wah wah pedal. When he brought near he scared me because he could jump on my head O___O
HE WAS SO NEAR.
We were so lucky because before the concert we talk with matthew, ximena (she so cute) & omar. I gave to him the pack where I put the t-shirt for he & cedric.
He was happy that I made this for him & his friend.
I said to him that after the concert I would to know what he thought abot my present.
After the concert I insisted to a roadie that I WANT talk with omar. He came inside & after a few minute he was out & we talked together.
We said that he like my t-shirt (he promised me that he’ll give to cedric his t-shirt *___*), he like my draw style but this weird that he wear a t-shirt with his face on it.
So I said “you can wear cedric’s t-shirt” & he laughed much & said “but in this way we could seem partners!” XD
A rodie said to ximena that I’m the girl that made t-shirt for his boyfriend O___O
But really this meeting was fantastic… he his so cute & nice guy. He greeted me with handshake & kisses.
(I huged marcel! yeah! & I huged thomas too… he said sorry if he didn’t answer my message in myspace)
I’m so happy about was I received by this concert… I talk with really cool guys, I listened to great music, I met again one of my best friend ever, I saw a very strange city & I bought really cool discs/vinyls.
*______*

2 in 1
Marzo 11, 2009
oggi vi ho incontrato.
prima uno e poi l’altro.
due incontri entrambi veloci.
uno piacevole. uno rabbioso.
quando ti vedo penso a quanto mi conforti da lontano e senza volerlo.
quando ti vedo penso a quanto ti vorrei far male come hai fatto tu a me.
[vorrei che tutto andasse come immagino...]
[vorrei che il mondo reale coincidesse con il mio mondo interiore]
happy birthday
Marzo 6, 2009
a te che sei innocente…
Febbraio 17, 2009
Ti sto immaginando spesso in questi giorni.
Sto immaginando che tu possa essermi vicino.
Sto immaginando nella mia stessa notte.
Sto immaginando che tu possa chiedermi di stare con te.
Sto immaginando mentre lavori con me.
Sto immaginando di stupire tutti con la nostra unione.
Sto immaginando di condividere lo stesso luogo con te.
Sto immaginando i tuoi occhi nei miei.
Sto immaginando le tue braccia intorno a me.
Sto immaginando che tu non mi lasceresti mai.
Sto immaginando i possibili baci….
Ma questo è davvero sbagliato perchè sto trasferendo l’eccesso d’affetto che ho dentro di me su di te. E m’illudo di amarti… ma non ti conosco nemmeno e ora tutto si confonde… tra bisogno e illusione.
Ti chiedo scusa.
opera
Febbraio 11, 2009
Hoy…
Gennaio 20, 2009
No sè como puedo comprender mi vida.
No sè se yo puedo….
uff.
[quiero abrazarte...]
[quiero besarte...]
[quiero dormir contigo...]







